L’Hotel Parco dei Principi di Lecce accoglie l'ospite con un’architettura razionalista, definita da volumi geometrici e una luminosità diffusa che caratterizza gli spazi comuni e le suite. Tuttavia, il fulcro del progetto si svela nel piano inferiore, dove il rigore esterno lascia spazio a una dimensione più intima e materica: la Filia Regis Spa.
Un Ipogeo Contemporaneo
Progettata da Davide Giannuzzi, la Spa è concepita come un moderno ipogeo. Il design si distacca dalla solarità dei piani superiori per abbracciare un’estetica basata su penombre studiate e materiali naturali. Pietra, mosaici e superfici scure definiscono un ambiente dove la vista riposa, lasciando che il benessere sia guidato dal tatto e dal riverbero dell'acqua.
L’illuminazione è integrata nelle strutture, mai diretta, pensata per enfatizzare i vapori e la texture delle pareti, trasformando ogni vasca in un volume architettonico scavato nel suolo.
Il percorso benessere: acqua, luce e ritualità
Cuore dell’esperienza è il percorso SPA, articolato in una sequenza di ambienti umidi e aree relax progettate per stimolare progressivamente i sensi. Tra gli elementi principali si trovano:
La “SPA nella SPA”: l’esperienza privata
Uno degli aspetti più distintivi di Filia Regis è la presenza di una SPA privata interna, pensata per un utilizzo esclusivo e altamente personalizzato. Questo spazio include sauna aromatica, bagno turco, piscina riscaldata, idromassaggio, cascata cervicale e area massaggi di coppia, in un contesto progettato per garantire privacy assoluta e atmosfera intima.
L’ambientazione, tra eleganza contemporanea e richiami materici alla roccia, contribuisce a creare una dimensione fuori dal tempo, coerente con il concept esperienziale della struttura.
Tecnologia e Materia: L’Esperienza Aquaform
L’efficacia della Filia Regis nasce dall’incontro tra la visione spaziale di Giannuzzi e l'ingegneria dei sistemi Aquaform, che rendono l'acqua un elemento dinamico e strutturale.
Per Filia Regis sono stati scelti i prodotti Nadir, Sensus e Vitalis.
Nadir trasforma l’acqua in carezza, un flusso orizzontale che scivola sul corpo come una pioggia gentile, avvolgendo ogni muscolo e liberando tensioni. I due getti, calibrati con armonia, permettono di modulare l’esperienza, rendendo ogni trattamento unico e profondamente rigenerante. Con un semplice tocco sul display, il percorso si adatta all’ospite, guidando corpo e mente in un viaggio di benessere che lascia una sensazione di leggerezza e pace interiore.
Nel cubo di luce, la speciale cabina di docce emozionali, Sensus offre scenari di "pioggia calda" e "nebbia fredda", affiancati da due programmi dinamici che consentono di personalizzare l'esperienza in base all'umore e agli obiettivi desiderati.
Infine, il percoso Kneipp Vitalis. Con i suoi getti che sostituiscono le tradizionali vasche di acqua calda e fredda, Vitalis risulta più igienico e garantisce un risparmio idrico ed energetico, oltre a richiedere una minore manutenzione
SCOPRI ANCHE